F.A.Q. Frequently Asked Question

Lo sbiancamento rovina i denti?

Lo sbiancamento se effettuato correttamente e con prodotti certificati e sicuri non nuoce assolutamente ai denti, i prodotti utilizzati vanno infatti a “sbiancare la dentina” lasciando intatto lo smalto, ovvero la superficie esterna del dente non viene minimamente intaccata. I prodotti utilizzati sono certificati e di alta qualità e vengono attivati mediante luce ottenendo così un ottimo risultato regalando al paziente un sorriso più bianco e naturale.

Ho fatto una panoramica e mi è stato detto che ho poco osso, posso fare lo stesso gli impianti?

Dipende dalla condizione e dalla quantità rimasta; è possibile ricostruire l’osso con interventi di rigenerazione ossea come per esempio nell’arcata superiore il rialzo di seno mascellare oppure per quanto riguarda l’arcata inferiore incrementare l’osso con particolari e sofisticate tecniche riabilitative. Esistono inoltre dei programmi computer appositi da noi utilizzati costantemente che permettono tramite una Tac ( il nostro studio è dotato dell’ apparecchiatura radiologica per eseguirla permettendovi di diminuire i costi e ottimizzare i tempi) la pianificazione dell’inserimento degli impianti anche con scarse condizioni ossee (tecnica computer guidata) e tramite la realizzazione di una mascherina apposita l’inserimento reale degli impianti nella posizione da noi precedentemente decisa e concordata.

Quali sono i metodi di pagamento?

È possibile effettuare un finanziamento sull’intero importo o sull’importo parziale, oppure si possono concordare sconti se si paga tutto la cifra all’inizio o ancora rateizzare i pagamenti durante il periodo di cura con il saldo alla fine delle stesse.

Buongiorno, mia figlia ha 6 anni, quando la devo portare a fare un controllo dal dentista?

È bene già a 6 anni fare una prima visita dall’ortodontista (il dentista che si occupa degli apparecchi) per controllare sia l’eventuale presenza di carie sia che la crescita e l’eruzione dei denti stia avvenendo in modo corretto. Già a 6 anni infatti è possibile “guidare” la crescita al fine di migliorare la posizione dei denti e in alcuni casi evitare l’utilizzo in età adolescenziale di apparecchi fissi.

Ho una protesi mobile instabile cosa posso fare?

Abbiamo due possibilità: la prima prevede una ribasatura con resina della protesi stessa  per renderla congrua alle arcate dentali che col tempo vanno incontro a atrofizzazione dei tessuti che portano la protesi a non poggiare più bene sulle arcate. La seconda possibilità prevede se  c’è una adeguata quantità ossea è possibile inserire degli impianti dentali e tramite degli attacchi particolari stabilizzare la protesi e se la protesi mobile è in buone condizioni, non è necessario rifarla, e può essere possibile recuperare la stessa e modificarla con un notevole risparmio economico.

Come applicare e rimuovere una protesi

APPLICARE UNA PROTESI: E’ necessario prendere la protesi con le due mani e inserirla delicatamente in modo che gli attacchi siano appoggiati sopra la testa sferica degli impianti, quindi premere fermamente e in modo uniforme verso il basso su entrambi i lati. Si avvertirà un clic quando sarà in posizione corretta. Se si incontrano difficoltà controllare che la protesi e gli impianti siano perfettamente puliti, chiedere aiuto ad un’altra persona o consultare il proprio dentista.

RIMUOVERE UNA PROTESI: E’ necessario posizionare entrambi i pollici sotto ciascun lato del bordo inferiore e spingere entrambi i lati contemporaneamente verso l’alto. Anche la lingua può aiutare in questo semplice processo di rimozione. Nel movimento verso l’alto è sufficiente esercitare una pressione normale.

Per chi sono indicati gli impianti e i mini impianti?

Gli impianti sono indicati per la maggior parte delle persone adulte. Gli adolescenti possono ricorrervi solo al raggiungimento del pieno sviluppo facciale. E’ necessario rivolgersi ad uno specialista in implantologia per conoscere i vantaggi e i rischi dell’operazione e scoprire se l’impianto è la soluzione adatta alla propria situazione. Se si sta pensando ad una soluzione implantologica, è necessario essere seriamente motivati, in quanto il successo e la durata degli impianti dipendono molto da una scrupolosa igiene orale quotidiana e da visite di controllo e sedute di igiene professionale frequenti.

Come si inseriscono gli impianti?

Gli impianti si inseriscono tramite un piccolo intervento chirurgico normalmente eseguito nello studio dentistico, che può durare dai 20 ai 60 minuti ed è eseguito in anestesia locale. Dopo che l’impianto è stato inserito nell’osso, occorre aspettare alcuni mesi affinché si realizzi una perfetta osteointegrazione. Solo allora il moncone sarà applicato all’impianto e la protesi potrà essere fissata.

Che cos’è un impianto?

Un impianto è un’alternativa efficace alla radice del dente. Esso serve appunto a sostituire un dente naturale mancante, tanto da poter essere inserito sia nell’osso mandibolare che in quello mascellare con un piccolo intervento.