Gnatologia

E’ la branca dell’odontoiatria che si occupa del corretto rapporto e funzionamento della mandibola nei confronti della mascella.
Gnatologia

E’ la branca dell’odontoiatria che si occupa del  corretto rapporto e funzionamento della mandibola nei confronti della mascella. Negli ultimi anni è stato riscontrato come una non corretta occlusione dentale, nei tre piani dello spazio, possa influenzare la posizione della colonna vertebrale e di conseguenza la postura di un individuo. L’apparato masticatorio, infatti,  entra in gioco in numerose funzioni come respirazione, fonazione, masticazione e deglutizione. Queste sono funzioni estremamente complesse e possono, in vario modo, influenzare l’equilibrio corporeo generale a causa dei rapporti anatomici e funzionali con le strutture deputate al controllo della postura. Pertanto uno scorretto rapporto tra i mascellari è causa di un malfunzionamento dell’apparato masticatorio e dell’apparato muscolare del viso  con  riflessioni anche a livello posturale.  Questa patologia viene chiamata Disfunzione Temporo-mandibolare.

Sintomatologia
I sintomi tipici più o meno presenti in funzione alla gravità del quadro clinico del paziente affetto da sindrome dell’articolazione temporo mandibolare sono:

  •  mal di testa di tipo muscolo-tensivo in regione frontale,
  •  dolore in regione auricolare e/o in regione zigomatica che può coinvolgere la zona orbitale,
  • dolore e tensione muscolare cervicale,
  • capogiri soprattutto nei cambiamenti di posizione repentini,
  • acufeni, ronzii
  • rumore di scatto nell’apertura della bocca (click articolare),
  • difficoltà di apertura della bocca (blocco articolare).

Nell’ ambito delle disfunzioni Cranio-Mandibolari che diventano una causa primaria o una concausa di una disfunzione posturale globale, ad oggi il mezzo di gran lunga più adoperato e di maggiore efficacia è il BITE anche conosciuta come Placca di  Michigan.
Il bite non è altro che una placchetta di  resina trasparente che modifica temporaneamente l’occlusione dentaria per permettere una migliore funzione muscolare di tutti i giorni. Infatti Grazie ad un bite bilanciato secondo la dentatura del paziente, tutto il sistema muscolare cranio-cervicale può lavorare al meglio.

La terapia con bite deve considerarsi sempre, o quasi,  terapia  paliativa che permette di modificare in modo reversibile  e veloce  lo schema occlusale pre-esistente senza intervenire in modo definitivo sulla dentatura del paziente. La terapia ortodontica rimane la terapia di elezione per risolvere definitivamente i disturbi cranio-mandibolare.  Questo dispositivo viene usato anche per correggere parafunzioni come il digrignamento(o bruxismo) e serramento, soprattutto notturni